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Ecco il mio ultimo acquisto ” Il Dono” di Lisa J. Smith.

Il Dono é il primo libro della nuova saga intitolata “Dark Vision” dove viene introdotta la struttura della storia. E facciamo la conoscenza di Kaitlyn. Kaitlyn è un’artista. Un’artista un po’ particolare. I suoi disegni, infatti, riguardano il futuro. E ciò che dipinge, puntualmente, si realizza. Non è un dono facile da gestire, anche perchè Kaitlyn non può fare nulla per impedire che ciò che ha “visto” accada. La gente intorno a lei, nella piccola città in cui vive, la considera una strega e ritiene anche che possa avere delle responsabilità negli eventi che dipinge. La ragazza accoglie, perciò, con gioia, l’idea di trasferirsi in California, presso l’Istituto del dottor Zetes (uno scienziato che studia i poteri psichici), dove potrà finalmente trovare persone simili a lei. All’Istituto, Kaitlyn incontrerà 4 ragazzi, AnnaLewis e, soprattutto, Rob, il solare guaritore, e Gabriel, oscuro e solitario, che, apparentemente, pare non voler avere nulla a che fare con lei…

La trama è avvincente e la scrittrice non è da meno quindi nella speranza che l’impegno posto sia lo stesso delle altre sue opere, spero di aver fatto un buon acquisto. Finita la lettura vi farò sapere…

Leggende sui vampiri

Nel modo e nella misura in cui la cristianità si espande, la visione dell’esistenza si semplifica: tutte le divinità degli altri culti vengono demonizzate. A questo proposito, la chiesa cristiana dell’età media – fra il V ed il X secolo in particolare – ha fatto ricorso, nell’impossibilità di una conversione di determinati culti ostili, all’assimilazione di alcuni principi contenuti nei rituali pagani e, in alcuni casi, all’assimilazione di leggende popolari. Divenuti angeli o santi, le divinità più antiche videro i loro nomi relegati in bestiari demoniaci ed i loro simboli riciclati: fu così anche per la mitologia vampirica. A partire dal V secolo i Capitoli condannano fortemente il paganesimo e segnano l’inizio della persecuzione di tutti coloro che non si riconoscevano in un dio unico; terrorizzando tra l’altro le popolazioni con visioni infernalistiche ed apocalittiche. Nel 781, un Capitolo sassone denuncia come diabolici i culti pagani ed interdice definitivamente i rituali magici basati spesso sui sacrifici umani. I bevitori di sangue vengono così perseguiti senza distinzione ed eliminati quasi completamente. In questo periodo storico tutti coloro che erano legati agli antichi rituali di sangue e che credevano nel potenziale terrore nascosto nelle tenebre vengono distrutti e le loro pratiche vengono ben presto quasi completamente dimenticate. Nel 1031, il Vescovo di Cahors mostra nel Concilio di Limoge il primo caso di vampirismo documentato da molto tempo. Si tratta del corpo di un soldato che aveva rifiutato i Santi Sacramenti e la cui sepoltura aveva avuto delle grandi difficoltà: ogni volta che il corpo veniva interrato, veniva ritrovato in terra sconsacrata in un posto particolare lontano dalla sede del suo sepolcro originario e sempre intatto. Il corpo non ritrovò la pace se non dopo aver ricevuto l’estrema unzione ed una sepoltura adeguata. Il XII secolo il risveglio degli spiriti. Gli antichi spiriti non furono totalmente dimenticati. Nel XII secolo rifiorirono le adorazioni segrete parallelamente alla crescita della paura della chiesa: per questo motivo gran parte di essi si svolgevano di notte. Si verificano altri fenomeni come il sorgere di malattie mai viste prima e di visioni ed allucinazioni collettive causate dalla malnutrizione delle popolazioni più isolate. Accanto a questi fatti vi è anche la crescita del numero di maghi ed occultisti… ed anche dei vampiri: le loro apparizioni divengono frequenti e in circostanze differenti. Nonostante lo si confonda ancora con il goule ed il licantropo il vampiro e le sue tipiche arrivano anche in Inghilterra. Coloro che vengono identificati come vampiri sono in un tal numero che per eliminarli tutti in determinati casi la chiesa ricorre a roghi collettivi. Dei casi di vampirismo sono registrati nel “De nugis curialium” di Walter Map, nel 1193 e nella “Historia Regis Anglicarum” di William di Newburgh, nel 1196. Generalmente i casi di vampirismo collettivo sono legati allo scoppio di malattie epidemiche così come i casi di cannibalismo sono legati a periodi di carestia.

Qualche data:

  • 1337 un vampiro viene scoperto, impalato e ridotto in cenere in Inghilterra.
  • 1343 il barone prussiano Steino Von Retten (Lauenbrug) fu sospettato di essere un vampiro.
  • Dal 1346 al 1353 una epidemia di peste si abbatte sull’Europa: si crede che la malattia flutti nell’aria sottoforma di bruma e si abbatta sulle sue vittime. Solo i sacramenti religiosi sembrano avere una certa efficacia nella regressione del male.
  • Nel 1347 viene registrato in Francia un altro caso di vampirismo: anche in questo caso il soggetto venne impalato ed arso.
  • Nel 1414 Sigismondo di Ungheria (1368-1437) fece riconoscere ufficialmente i vampiri alla chiesa ortodossa durante un Concilio ecumenico. E’ quasi scontato riferire che molto spesso erano identificati come vampiri persone che non lo erano affatto e ciò per diversi motivi: sepolture affrettate, scarsa conoscenza medica delle epidemie e di alcune malattie psicosomatiche umane. Era molto più semplice spiegare tutto con l’angoscia del vampirismo. E’ altrettanto scontato riferire che non tutti i casi registrati sono attribuibili ad errori o mancanze come quelle di cui sopra.
  • La mia passione: la lettura. Niente di meglio per poter sfuggire, anche solo momentaneamente, a tutto ciò che ci circonda. Impegni, lavoro, stress che si accumulano e riempiono le nostre teste come fossero degli hard-disk. Ma alla fine appare il messaggio ” Memoria piena cancellare qualche elemento”e qua bisogna trovare il rimedio più efficace ovvero la pillola antidepressiva che riporta la nostra mente a pensieri dolci e fantastici. La mia medicina sono i libri ed in particolare storie fantastiche colme di luoghi e personaggi irreali appartenenti ad un’altro mondo, che non esistono ma permettono di sognare. Streghe, draghi, hobbit, vampiri e magari anche fate e folletti. Il fantastico è un genere letterario riconosciuto fin d’ora per ragazzi ma che sta spopolando sempre di più anche tra gli adulti che in parte nel loro io più nascosto cercano di restare bambini. Dei grandi Peter Pan immaginari che durante la vita di tutti i giorni sono sommersi dai loro impegni ma alla prima occasione scappano dalla realtà e si immergono in storie affascinanti. La donna e propensa all’amore e  per star bene con se stessa e sentirsi felice assapora e si butta totalmente in romanzi dove l’amore è l’unica ragione di vita. Il mio cammino verso questo mondo inizia con “Twilight” che al contrario di quello a cui alcuni pensano, forse solo per aver visto il film, è una Saga meravigliosa dove tutto gira attorno all’amore sconfiggendo anche il male più oscuro e temibile. Ecco a voi la trama:

    Isabella Swan è una ragazza di 17 anni. Decide di trasferirsi dalla soleggiata Phoenix alla piovosa cittadina di Forks nello stato di Washington per vivere con il padre Charlie e lasciare libera la madre con il nuovo marito.
    Alla nuova scuola, molti ragazzi le dedicano attenzioni, ma lei continua a pensare che Forks sia una città noiosa, finché non incontra lo sguardo di Edward Cullen. Egli è un vampiro con il potere di leggere nel pensiero, potere che però non funziona nei confronti di Bella. Osservandolo accuratamente, la ragazza capisce che Edward nasconde qualcosa, ma nessuna delle sue teorie la porta a pensare che c’è una spiegazione soprannaturale.
    Bella è convinta che Edward la odi dal primo momento in cui l’ha incontrata, ma questo suo comportamento cambia gradualmente, fino ad indurlo a salvarla da un furgoncino che sta per investirla. Anche dopo il salvataggio, Edward continua a sostenere di essere pericoloso ed esorta Bella di stargli alla larga. Successivamente, Jacob Black, un amico d’infanzia di Bella, appartenente alla tribù dei Quileute, le racconta una leggenda secondo la quale i Cullen sono banditi dalla riserva in quanto vampiri, nonostante si cibino solo di sangue animale e non umano. Sebbene la natura di Edward e della sua famiglia crei non pochi problemi, lui e Bella si innamorano. La loro preoccupazione principale nasce dal fatto che Edward è irresistibilmente attratto dall’odore del sangue della ragazza e deve trattenersi dal morderla.
    La sera in cui Bella viene invitata ad assistere ad una partita di baseball giocata da Edward e famiglia, tre vampiri fanno la loro apparizione dal bosco e sentono l’odore di Bella. Il capo, James, inizia a darle la caccia e Bella, aiutata dai Cullen, è costretta a scappare a Phoenix. Con un inganno, James riesce ad attirare Bella nella sua vecchia scuola di ballo per ucciderla. Nel caos che segue l’incontro, Bella viene morsa dal vampiro, e solo l’intervento provvidenziale di Edward e Carlisle Cullen la salva dalla trasformazione ( una persona può essere trasformata in vampiro con un morso). Il giorno del ballo di fine anno, Bella chiede ad Edward di trasformarla in vampiro, ma lui si oppone.

    Quale donna non desidererebbe un uomo che la ama con tale intensità. Che la definisce la sua droga preferita, vorrebbe passare tutta la vita al suo fianco e che non perde momento per contemplarla e ammirarla. Farebbe di tutto pur di metterla al sicuro persino morire per lei. Romantico… uomo di altri tempi che apre la portiera della macchina e attento ad ogni sua parola pronunciata per poi soddisfarne i desideri.

    Ragazzi vi assicuro che io non l’ho mai incontrato e ponso sia in estinzione da tempo!

    Per chi volesse leggerlo eccolo qua in formato pdf

    1-TWILIGHT 

    Scena dal film "Twilight"

    … to be continued…

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